come organizzare il punto vendita

Come organizzare il punto vendita

L’organizzazione del punto vendita deve essere improntata per massimizzare le vendite, andando incontro alle esigenze e agli interessi

L’organizzazione del punto vendita deve essere improntata per massimizzare le vendite, andando incontro alle esigenze e agli interessi della clientela: difatti il comportamento del potenziale acquirente dipenderà soprattutto dalla facilità nella ricerca del prodotto e del servizio desiderato, specie quando non si hanno idee chiare in merito alla scelta da compiere.

Difatti possiamo avere diverse tipologie d’acquisto: gli acquisti programmati, dove viene predeterminata la scelta del prodotto e la quantità, e gli acquisti d’impulso per i quali manca ogni forma di programmazione e vengono decisi durante la permanenza nel punto vendita, influenzabili grazie alle tecniche di visual merchandising.

Come organizzare i prodotti al fine di massimizzare le vendite?

Partendo dalla considerazione empirica per cui il cliente, quando entra in un negozio, inizia il proprio percorso esplorativo dal lato sinistro e poi successivamente proseguire verso i percorsi principali: la strategia vincente sarà quella di posizionare i reparti particolarmente interessanti lungo la corsia perimetrale, allo scopo di persuadere i visitatori a percorrere il circuito completo del rivenditore. Pertanto bisognerà evitare, nella disposizione delle merci su espositori e scaffali, l’utilizzo dei cosiddetti punti “morti” o rientranze, essendo poco graditi ai consumatori in quanto rendono scomodo effettuare l’acquisto.

Qualora siano presenti dei prodotti complementari, dove l’acquisto di uno influenza quello dell’ altro, è opportuno che siano raggruppati nel medesimo comparto onde facilitarne l’acquisto.

Per quanto riguarda quelle particolari categorie di prodotti, che si contraddistinguono perché vengono acquistati d’impulso (quali possono essere dolci, profumeria o borse), devono essere messi in particolare risalto disponendoli quindi negli spazi accanto ai reparti molto attraenti in termini di vendita.

I prodotti che fanno parte di specifiche campagne pubblicitarie devono essere posizionati in posti che attirino l’attenzione dei clienti, anche attraverso l’uso di banner e colori attraenti.

Per quanto concerne l’organizzazione dei percorsi all’interno delle strutture, la tendenza predominante è quella di guidare il cliente mediante un tragitto obbligato, comprensivo dell’intera area di vendita, che si svolge attraverso corridoi rettilinei e piuttosto lunghi.

La disposizione del layout svolge inoltre il fondamentale ruolo di comunicare ai clienti quella che rappresenta la strategia aziendale, come per esempio se si vuole puntare sulla convenienza saranno scelti degli allestimenti semplici e non vistosi, situazione completamente diversa se ci si orienta verso una offerta di qualità.

Difatti il cliente risulta notevolmente influenzato dalla percezione che ha dell’atmosfera del negozio, giocando un ruolo fondamentale per metterlo a proprio agio allo scopo di prolungare il tempo della sua permanenza all’interno della struttura, ricorrendo ad una illuminazione adeguata, mancanza di rumori fastidiosi, una temperatura ottimale secondo le stagioni ed una piacevole musica di sottofondo.